La decina

Questa mattina ho riproposto il gioco dell'awelè delle cannucce, che è andato meglio della volta precedente. Alcuni bambini si disinteressano velocemente, perchè è troppo complicato per loro, ma la maggior parte ha cominciato a pensare e a discutere eventuali strategie. 

Dopo il gioco, ho preparato una trentina di cannucce e alcuni elastici su un tavolo. Ho chiamato una volontaria a contare 26 cannucce, perchè oggi è il 26 gennaio. La bambina ha proposto di contarle una per una e così ha fatto. A questo punto ho chiesto di proporre altre strategie ed è saltato fuori di contare per due; l'abbiamo fatto, ma solo pochi erano in grado di usare questo metodo. Allora ho ricordato il metodo che abbiamo usato quando abbiamo contato 500 cannucce ed è venuta finalmente fuori la proposta di raggruppare per 10. A questo punto ho chiamato tre bambini a contare 36 cannucce e poi altri tre a contare 44 cannucce, sempre facendo fascetti da 10.

Infine siamo usciti nell'atrio e i bambini hanno contato loro stessi, facendo dei girotondi da 10: siccome eravamo in 23, sono venuti due girotondi e 3 bambini. Abbiamo documentato questo lavoro sul quaderno, evidenziando la parola decina, che è il nome del fascetto da 10 cannucce, del girotondo da 10 bambini, ecc. Devo dire che è stato un lavorone!

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