{"id":1949,"date":"2016-07-17T13:44:08","date_gmt":"2016-07-17T11:44:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/?p=1949"},"modified":"2017-03-01T10:09:45","modified_gmt":"2017-03-01T09:09:45","slug":"1949","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/1949\/","title":{"rendered":"Il riutilizzo"},"content":{"rendered":"<p>\n\tViviamo sicuramente in una societ&agrave; di spreconi, una &quot;throw away society&quot;.\n<\/p>\n<p>\n\tQualcuno ha detto: &quot;Nelle nostre case non ci sono cose vecchie. Ci sono cose nuove che gettiamo per comprare cose nuovissime.&quot;\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/throwaway.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"throwaway\" class=\"alignnone size-full wp-image-740\" height=\"462\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/throwaway.jpeg\" width=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/throwaway.jpeg 640w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/throwaway-300x216.jpeg 300w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/throwaway-624x450.jpeg 624w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tCi sentiamo di condividere questa affermazione!\n<\/p>\n<p>\n\tMa come educare i bambini ad essere consumatori responsabili?&nbsp;L&#39;obiettivo &egrave; complesso, ma la scuola pu&ograve; perseguirlo in molti modi.\n<\/p>\n<p>\n\tAd esempio, nelle mense molto va buttato via, ma si possono riutilizzare i rifiuti organici per fare il compost.\n<\/p>\n<p>\n\tIn tutte le classi&nbsp;carta e plastica vengono raccolti in bidoni differenziati.\n<\/p>\n<p>\n\tNegli ultimi anni si sono diffusi modi creativi per reinventare&nbsp;materiali ed oggetti. Ed &egrave; proprio su questo tema che abbiamo lavorato in questo progetto.\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"#oggetti-pazzi\">Oggetti pazzi<\/a> &#8211; <a href=\"#pigotte\">Pigotte<\/a> &#8211; <a href=\"#salvadanai\">Salvadanai<\/a> &#8211; <a href=\"#addobbi\">Addobbi natalizi<\/a> &#8211; <a href=\"#strumenti\">Strumenti musicali<\/a> &#8211; <a href=\"#decoupage\">D&eacute;coupage<\/a> &#8211; <a href=\"#carta\">Carta riciclata<\/a>\n<\/p>\n<h2>\n\t<a name=\"oggetti-pazzi\">Oggetti pazzi<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\tIn occasione del Concorso Ricicrea del 2004, i nostri alunni hanno costruito vestiti, cappelli, borse, oggetti di arredamento. Ecco alcune delle idee pi&ugrave; geniali!\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/cappello.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"cappello\" class=\"alignnone size-full wp-image-761\" height=\"200\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/cappello.jpg\" width=\"300\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Cappello&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Elena Tonini, classe V<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: plastica da imballaggio, macchina da cucire.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si ritaglia la plastica facendo 3 pezzi: un cerchio grande con un foro al centro per la tesa, un rettangolo per la fascia e un cerchio piccolo per la cima del cappello. Si cuciono i pezzi per formare il cappello.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: costume di carnevale\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/gilet.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"280\" height=\"210\" alt=\"gilet\" class=\"alignnone size-full wp-image-765\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/gilet.jpg\" style=\"width: 300px; height: 225px;\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Gilet&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Nikita Malaspina, classe V<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: telai diapositive, scotch, pennarelli indelebili.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si toglie il film da ogni diapositiva e si uniscono i telai con lo scotch. Si decorano i telai con i pennarelli.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: abbigliamento\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/bambola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"bambola\" class=\"alignnone size-full wp-image-759\" height=\"238\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/bambola.jpg\" width=\"300\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Bambola<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Sofia Tamburini, classe IVA<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: una scatola di formaggini, bottiglie di plastica, appendiabiti, carta, scatole di fiammiferi, colla, scotch, colori<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si utilizzano gli appendiabiti per fare la struttura della bambola. Con la scatola di formaggini si fa la faccia. Le scatole di fiammiferi si riempiono di sabbia e si utilizzano per i piedi. Con i ritagli di carta si fa il vestito.<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: giocare, decorare\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/clessidra.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"clessidra\" class=\"alignnone size-full wp-image-762\" height=\"312\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/clessidra.jpg\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/clessidra.jpg 300w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/clessidra-288x300.jpg 288w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Clessidra<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Michael Bagli, classe IVB<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: bottiglie di vetro dei succhi di frutta, nastro isolante, un pezzetto di plastica (tipo quella robusta e trasparente in cui sono confezionate le camicie), sabbia.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: nella plastica trasparente si ritaglia un disco con lo stesso diametro dell&rsquo;imboccatura delle bottiglie. Si fa un buchino al centro del disco e lo si incolla con la colla a caldo tra le due bottiglie, dopo aver messo la sabbia in una delle due. Si avvolge con il nastro isolante la congiunzione delle due bottiglie.<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: giocare, misurare\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fiori.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"fiori\" class=\"alignnone size-full wp-image-764\" height=\"316\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fiori.jpg\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fiori.jpg 300w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/fiori-284x300.jpg 284w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Fiori<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Silvia Renzini, classe VA<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: bottiglie di plastica colorata, fil di ferro, vecchie palline da ping pong, accendino.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si tagliano le bottiglie, in modo da utilizzare solo la parte con l&rsquo;imboccatura. Utilizzando l&rsquo;accendino, si scioglie la plastica delle bottiglie formando i petali. Il fil di ferro infilato nella pallina da ping pong forma il centro del fiore, che si infila nell&rsquo;imboccatura e si ferma con dello scotch, della colla a caldo o del nastro isolante. Con la stessa tecnica di scioglimento si possono fare anche le foglie.<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: decorare\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pesce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"pesce\" class=\"alignnone size-full wp-image-766\" height=\"239\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pesce.jpg\" width=\"300\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Pesce&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Andrea Albani, cl. IV<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: una scatola di cartone, un contenitore di plastica, conchiglie, carta velina, vinavil, ritagli di cartoncino, colori acrilici a tempera, scotch, colla a caldo.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si dipinge la scatola. Si incollano le conchiglie e si disegnano gli elementi per il fondale marino. Si decora il pesce con della carta velina colorata. Si incolla l&#39;occhio. Si incolla il pesce alla scatola con la colla a caldo.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: decorare\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/portamatite.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"portamatite\" class=\"alignnone size-full wp-image-758\" height=\"347\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/portamatite.jpg\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/portamatite.jpg 300w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/portamatite-259x300.jpg 259w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Portamatite<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Bea, classe IV<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: un rotolo di cartone dello scottex, colori a tempera, ritagli di cartoncino, forbici, colla.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si chiude una estremit&agrave; del tubo, mentre sull&#39;altra di fa una base con il cartoncino. Si fanno alcuni buchi con un grosso chiodo, del diametro di una matita. Si colora tutto con i colori a tempera o con i colori acrilici.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: tenere in ordine la scrivania e decorare\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/cane.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"cane\" class=\"alignnone size-full wp-image-760\" height=\"284\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/cane.jpg\" width=\"300\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Cagnolino&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: Francesco, classe IV<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: una bottiglia di plastica, una calza usata, del cotone idrofilo, dei bottoni, dei pezzi di stoffa, ago e filo.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: si mette del cotone per riempire il musi, cio&egrave; il piede della calza. Si infila la bottiglia per fare il corpo del cagnolino. Si chiude la calza intorno all&#39;imboccatura della bottiglia. Si cuciono bottoni e pezzi di stoffa per fare occhi, naso, orecchie, zampe.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: giocare e decorare\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/costumi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"280\" height=\"210\" alt=\"costumi\" class=\"alignnone size-full wp-image-763\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/costumi.jpg\" style=\"width: 300px; height: 225px;\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\t<strong>Progetto<\/strong>: Costumi&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Inventore<\/strong>: una mamma della classe II&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Materiali<\/strong>: strisce di stoffa, confezioni di succo di frutta.<br \/>\n\t<strong>Costruzione<\/strong>: la corazza di marta &egrave; fatta con i cartoni dei succhi di frutta, cuciti tra loro con del filo robusto. Il vestito di margherita &egrave; fatto con ferri molto grossi e strisce di stoffa.&nbsp;<br \/>\n\t<strong>Serve per<\/strong>: abbigliamento\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h2 style=\"clear: both;\">\n\t<a name=\"pigotte\">Pigotte<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\tLa Pigotta &egrave; un progetto dell&#39;UNICEF. Si tratta di una bambola di pezza, che pu&ograve; essere realizzata nelle scuole, nelle famiglie, nei centri anziani.&nbsp;\n<\/p>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pig3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"188\" alt=\"pig3\" class=\"alignnone size-full wp-image-773\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pig3.jpg\" style=\"width: 200px; height: 150px;\" \/><\/a>&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pig1.jpg\" style=\"line-height: 1.6em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"188\" alt=\"pig1\" class=\"alignnone size-full wp-image-774\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pig1.jpg\" style=\"width: 200px; height: 150px;\" \/><\/a>&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pig2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"188\" alt=\"pig2\" class=\"alignnone size-full wp-image-775\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/pig2.jpg\" style=\"width: 200px; height: 150px;\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tDa circa 10 anni nel periodo natalizio le Pigotte vengono vendute in tutte le piazze d&#39;Italia dove, in cambio di un&#39;offerta minima di 20 euro, possono essere adottate.\n<\/p>\n<p>\n\tIl contributo per l&#39;adozione di una Pigotta copre le spese per tutti i vaccini e le siringhe sterili necessari per la vaccinazione completa contro le sei principali malattie killer: poliomielite, difterite, pertosse, morbillo, tetano e tubercolosi.<br \/>\n\t&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br \/>\n\tChi realizza una Pigotta deve compilare una carta d&#39;identit&agrave; con i suoi dati personali e quelli della bambola.&nbsp;<span style=\"line-height: 1.6em;\">Chi l&#39;adotta, invece, riceve una cartolina da rispedire alla persona che l&#39;ha confezionata, cos&igrave; da fargli sapere che la sua bambola ha trovato famiglia e che un bambino potr&agrave; essere vaccinato.&nbsp;<\/span>\n<\/p>\n<p>\n\tLa costruzione della Pigotta &egrave; stata un&rsquo;occasione per riflettere sui temi dell&rsquo;Intercultura e della solidariet&agrave;.<br \/>\n\tInoltre ci ha permesso di cominciare a lavorare con materiali di recupero per realizzare un progetto concreto e, cosa ancora pi&ugrave; importante, per dare un contributo ad una causa umanitaria.\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h2 style=\"clear: both;\">\n\t<a name=\"salvadanai\">Salvadanai<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/salvadanai.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"148\" alt=\"salvadanai\" class=\"alignnone size-full wp-image-786\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/salvadanai.jpg\" style=\"width: 640px; height: 210px;\" srcset=\"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/salvadanai.jpg 450w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/salvadanai-300x98.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tUn&rsquo;idea simpatica per riutilizzare le bottiglie di plastica &egrave; quella di trasformarle in salvadanai.<br \/>\n\tSi possono usare bottiglie di tutte le forme, grandezze o colori.<br \/>\n\tNoi abbiamo pensato di dare una sembianza di animali ai nostri salvadanai, a cominciare dal tradizionale maialino!<br \/>\n\tSi comincia incidendo la bottiglia con il taglierino per fare la feritoia in cui verranno inserite le monete.<br \/>\n\tSuccessivamente si dipinge la bottiglia con i colori acrilici.<br \/>\n\tSi pu&ograve; dare una mano di lucido oppure lasciarla cos&igrave;.<br \/>\n\tPoi si ricopre il tappo, che diventa il naso dell&rsquo;animale\/salvadanaio.<br \/>\n\tSe la bottiglia &egrave; rotonda, &egrave; importante applicare delle zampette ai lati, per darle stabilit&agrave; e impedirle di rotolare.<br \/>\n\tLe zampe si possono costruire arrotolando del cartoncino bristol e formando dei cilindri.<br \/>\n\tInfine si decora il corpo, in tutti i modi che la nostra fantasia ci suggerisce.<br \/>\n\tNoi abbiamo utilizzato i ritagli del cartoncino bristol per gli aculei del riccio, le orecchie, i baffi e le zampe; la carta colorata adesiva per gli occhi, i nasi e le macchie del leopardo; la carta da pacchi per la criniera del leone.<br \/>\n\tAbbiamo anche realizzato il pesce, la farfalla, il coccodrillo&#8230;\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h2>\n\t<a name=\"addobbi\">Addobbi natalizi<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nat3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"nat3\" class=\"alignnone size-full wp-image-791\" height=\"200\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nat3.jpg\" width=\"150\" \/><\/a>&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nat1.jpg\" style=\"line-height: 1.6em;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"181\" alt=\"nat1\" class=\"alignnone size-full wp-image-793\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nat1.jpg\" style=\"width: 166px; height: 200px;\" \/><\/a>&nbsp;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nat2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"200\" alt=\"nat2\" class=\"alignnone size-full wp-image-790\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/nat2.jpg\" style=\"width: 150px; height: 200px;\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tQuest&#39;anno abbiamo decorato l&rsquo;albero di Natale della nostra scuola con le bottiglie di plastica.\n<\/p>\n<p>\n\tLa tecnica &egrave; semplice ma di sicuro effetto.&nbsp;<br \/>\n\tSi taglia la parte superiore o il fondo delle bottiglie e li si colora con i colori per il vetro, utilizzando colori intensi come il rosso, il blu, il verde e l&rsquo;arancione.<br \/>\n\tCon dei tubetti speciali di vernice dorata e argentata o con i colori indelebili si disegnano successivamente stelline, puntini, righe e onde.<br \/>\n\tUn filo di lana per attaccarli all&rsquo;albero&#8230; ed &egrave; fatta!<br \/>\n\t&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br \/>\n\tA Natale gli alunni delle classi IIIA e IIIB hanno realizzato un Albero portacaramelle.&nbsp;<span style=\"line-height: 1.6em;\">Hanno tagliato le bottiglie di plastica ed eliminato la parte centrale.&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6em;\">Nel fondo della bottiglia hanno messo della paglia sintetica con delle caramelle.&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6em;\">Poi hanno decorato la parte superiore con nastri di tutti i colori e hanno incollato sul tappo una stella cometa dorata.&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6em;\">Le due parti si incastrano l&rsquo;una nell&rsquo;altra, formando una scatola: un bel regalo di Natale!<\/span>\n<\/p>\n<p>\n\tLa classe IA ha realizzato un grande albero di Natale per decorare la propria aula.\n<\/p>\n<p>\n\tCon i barattoli di latta ricoperti di carta crespa verde hanno costruito una specie di piramide, che simula la forma dell&#39;abete.\n<\/p>\n<p>\n\tPoi hanno realizzato con il cartoncino colorato le decorazioni tipiche dell&rsquo;albero di Natale: candele e palline.&nbsp;<span style=\"line-height: 1.6em;\">Hanno anche aggiunto dei nastri dorati e una stella cometa.&nbsp;<\/span><span style=\"line-height: 1.6em;\">Un grande vaso e la colla a caldo sostengono tutta la struttura.<\/span>\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h2>\n\t<a name=\"strumenti\">Strumenti musicali<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\tNell&#39;a.s.2002\/03 abbiamo realizzato anche un progetto di intercultura.&nbsp;<br \/>\n\tCi &egrave; sembrata una bella idea realizzare gli strumenti musicali di accompagnamento alle danze popolari con materiale riciclato.&nbsp;<br \/>\n\tI risultati sono stati eccezionali!\n<\/p>\n<div style=\"float: left; text-align: justify; width: 34%;\">\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/strumenti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"strumenti\" class=\"alignnone size-full wp-image-802\" height=\"675\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/strumenti.jpg\" width=\"228\" srcset=\"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/strumenti.jpg 228w, https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/strumenti-101x300.jpg 101w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/>\u200b<\/a>\n<\/div>\n<div style=\"float: right; text-align: justify; width: 60%;\">\n<p>\n\t\tLa classe IV ha realizzato dei sonagli per accompagnare una danza popolare russa.<br \/>\n\t\tSi battono con il martello dei tappi a corona e si pratica un foro al centro.&nbsp;Con un chiodo si fissano 8 coppie di tappi ad un bastoncino di legno.&nbsp;\n\t<\/p>\n<p>\n\t\tLa III A ha realizzato dei tamburi, per accompagnare una danza popolare africana.<br \/>\n\t\tHanno preso dei vasi di coccio per i fiori e&nbsp;ci hanno fissato sopra alcuni strati di carta da forno, che hanno lavorato con la colla vinilica.&nbsp;Per finire hanno decorato i vasi con i colori acrilici.\n\t<\/p>\n<p>\n\t\tLa classe III B ha realizzato le maracas per accompagnare una danza popolare sudamericana. Hanno utilizzato delle lampadine rotte e le hanno ricoperte con strisce di carta da giornale e colla vinilica, formando anche il manico. Hanno finito battendo le maracas sul tavolo, rompendo la lampadina internamente.\n\t<\/p>\n<p>\n\t\tGli alunni di II hanno costruito dei sonagli per accompagnare una danza popolare cinese. Hanno decorato con i pennarelli dei bastoncini, sui quali sono stati fatti 6 tagli con il seghetto. Ad ogni taglio &egrave; stato legato un chiodo da 15 cm.&nbsp;Il suono &egrave; molto delicato, come quello dei campanellini delle lanterne cinesi quando sono mossi dal vento.\n\t<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"clear: both;\">\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<h2>\n\t<a name=\"decoupage\">D&eacute;coupage<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<p>\n\tNon si sa con esattezza quando sia nato il decoupage, ma &egrave; logico pensare che da quando l&#39;uomo ha inventato la carta e le forbici si sia cimentato nel ritaglio!\n<\/p>\n<div style=\"float: left; text-align: justify; width: 30%;\">\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/decu3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"decu3\" class=\"alignnone size-full wp-image-808\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/decu3.jpg\" width=\"250\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/decu1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"decu1\" class=\"alignnone size-full wp-image-809\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/decu1.jpg\" width=\"250\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/decu2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"decu2\" class=\"alignnone size-full wp-image-810\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/decu2.jpg\" width=\"250\" \/>\u200b<\/a>\n<\/div>\n<div style=\"float: right; text-align: justify; width: 64%;\">\n<p>\n\t\tIl decoupage consiste nel ritagliare figure ed incollarle su superfici di vario genere, come scatole di cartone, oggetti in vetro, superfici in legno, plastica o metallo.&nbsp;<br \/>\n\t\tNoi abbiamo riutilizzato oggetti in cartone, come scatole da scarpe e vassoi da pasticceria, e pezzi o scarti di carta da regalo.&nbsp;<br \/>\n\t\tPer incollare le figure si utilizza colla vinilica diluita con acqua.<br \/>\n\t\t&nbsp;&nbsp; &nbsp;<br \/>\n\t\tLe figure vanno incollate passando uno strato uniforme di colla, senza formare pieghe ed eliminando le bolle.&nbsp;<span style=\"line-height: 1.6em;\">L&#39;arte del decoupage sta anche nello scegliere figure e colori che creino un insieme armonioso.<\/span>\n\t<\/p>\n<p>\n\t\tA conclusione del lavoro si passano alcune mani di vernici vetrificanti.&nbsp;Se ne trovano diverse in commercio, anche diluibili con acqua.&nbsp;Per ottenere degli oggetti lisci bisogna passarne alcune mani.\n\t<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"clear: both;\">\n\t&nbsp;\n<\/div>\n<h2>\n\t<a name=\"carta\">Carta riciclata<\/a><br \/>\n<\/h2>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"10\" cellspacing=\"0\" style=\"width: 640px;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">\n<p>\n\t\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"carta2\" class=\"alignnone size-full wp-image-817\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta2.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tSi spezza in pezzettini minuti la carta da riciclare e la si lascia a macerare nell&#39;acqua per una o due notti.\n\t\t\t\t<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">\n<p>\n\t\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"carta3\" class=\"alignnone size-full wp-image-818\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta3.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tQuando &egrave; pronta, con il frullatore si frullano insieme un misurino di carta bagnata e due misurini di acqua calda.\n\t\t\t\t<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">\n<p>\n\t\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"carta4\" class=\"alignnone size-full wp-image-819\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta4.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tSi versa la poltiglia in una bacinella grande abbastanza da contenere il telaio che si utilizzer&agrave;.\n\t\t\t\t<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">\n<p>\n\t\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"carta6\" class=\"alignnone size-full wp-image-815\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta6.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tSi immerge il telaio (formato da una struttura in legno con una retina) e si raccoglie la poltiglia.\n\t\t\t\t<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\">\n<p>\n\t\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"carta5\" class=\"alignnone size-full wp-image-820\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta5.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tSi capovolge il telaio su un telo spesso e si massaggia delicatamente per fare uscire l&#39;acqua in eccesso.\n\t\t\t\t<\/p>\n<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">\n<p>\n\t\t\t\t\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"carta1\" class=\"alignnone size-full wp-image-816\" height=\"188\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/carta1.jpg\" width=\"250\" \/><\/a>\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tSi stacca piano il telaio e si lascia asciugare la carta sul telo per 4 o 5 giorni, finch&egrave; non si stacca da sola.\n\t\t\t\t<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\n\tPer decorare la carta si possono aggiungere alla poltiglia, quando &egrave; nella bacinella, coriandoli, pezzi di carta colorata, fiori e foglie secchi oppure del colore a tempera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viviamo sicuramente in una societ&agrave; di spreconi, una &quot;throw away society&quot;. Qualcuno ha detto: &quot;Nelle nostre case non ci sono cose vecchie. Ci sono cose nuove che gettiamo per comprare cose nuovissime.&quot; Ci sentiamo di condividere questa affermazione! Ma come<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-1949","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1949"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1977,"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1949\/revisions\/1977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}