{"id":1999,"date":"2016-07-17T18:33:24","date_gmt":"2016-07-17T16:33:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/?p=1999"},"modified":"2017-03-01T10:26:35","modified_gmt":"2017-03-01T09:26:35","slug":"i-pulcini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/i-pulcini\/","title":{"rendered":"I pulcini"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/uovo.pdf\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"148\" alt=\"uovo2\" class=\"alignnone size-full wp-image-1244\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/uovo2.jpg\" style=\"width: 150px; height: 148px; border-width: 0px; border-style: solid;\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/sviluppo_pulcino.pdf\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"148\" alt=\"uovo1\" class=\"alignnone size-full wp-image-1245\" src=\"http:\/\/www.digiscuola.org\/scienze\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/uovo1.jpg\" style=\"width: 150px; height: 148px; border-width: 0px; border-style: solid;\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p>\n\tNell&#39;aprile del 2005 ci siamo fatti prestare dalla mamma di una nostra alunna un&#39;incubatrice e alcune uova fecondate.\n<\/p>\n<p>\n\tL&#39;utilizzo dell&#39;incubatrice &egrave; abbastanza semplice. Al suo interno una lampada si accende e si spegne, mantenendo la temperatura interna costante.<br \/>\n\tNel sottofondo va messa dell&#39;acqua per assicurare un ambiente umido (circa il 60% di umidit&agrave;).\n<\/p>\n<p>\n\tL&#39;impegno maggiore &egrave; costituito dalla rotazione delle uova. Nell&#39;incubatrice le uova vanno ruotate delicatamente di 180&deg; almeno due volte al giorno.<br \/>\n\tCompatibilmente con gli orari della scuola, noi le giravamo la mattina alle 8 e il pomeriggio verso le 16. La maestra che ha organizzato l&#39;esperimento andava a scuola a girarle anche il sabato e la domenica.<br \/>\n\tAbbiamo contrassegnato ogni uovo su un fianco, in modo da non commettere errori!<br \/>\n\tGirare l&#39;uovo &egrave; importante perch&egrave; impedisce all&#39;embrione di attaccarsi alle membrane interne dell&#39;uovo (con conseguente morte dell&#39;embrione).<br \/>\n\tInoltre la rotazione consente di distribuire meglio all&#39;interno dell&#39;uovo le sostanze nutritive e di scarto.\n<\/p>\n<p>\n\tDi solito due o tre giorni prima della schiusa il pulcino si prepara alla nascita, mettendosi nella posizione che gli consentir&agrave; di bucare il guscio.<br \/>\n\tLa rottura del guscio &egrave; un&#39;operazione che stanca moltissimo il pulcino: prima deve rompere le membrane interne, poi deve bucare il guscio, quindi deve girarsi in modo da poter spingere con le zampe e creare la frattura dell&#39;uovo.<br \/>\n\tUna volta nato, va lasciato in incubatrice ancora per qualche ora, in modo che possa riposarsi e asciugarsi.<br \/>\n\tA questo punto va messo in una gabbia o uno scatolone per qualche giorno, con un po&#39; di mangime e sotto una lampada che emani un certo calore (circa 30-35&deg;).<br \/>\n\tConsigliamo vivamente questa esperienza nella scuola: l&#39;impegno non &egrave; eccessivo, l&#39;impatto emotivo &egrave; fortissimo, le potenzialit&agrave; sul piano della didattica e dell&#39;interdisciplinarit&agrave; sono infinite.\n<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<p>\n\tQuesto video &egrave; stato girato dai bambini stessi quando i pulcini sono nati.\n<\/p>\n<p>\n\t<iframe loading=\"lazy\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\" height=\"360\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/gXXBM0EItDw?rel=0\" width=\"480\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#39;aprile del 2005 ci siamo fatti prestare dalla mamma di una nostra alunna un&#39;incubatrice e alcune uova fecondate. 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