La proprietà associativa e le jelly bean

Dopo un veloce ripasso dei termini dell’addizione e della proprietà commutativa, affrontiamo la proprietà associativa sempre sul libro si testo. La proprietà associativa in realtà i miei alunni la usano già, ma senza saperlo, quindi l’importante è che comincino ad esserne consapevoli.

Qualche giorno fa su Amazon ho comprato un chilo e mezzo di jelly bean alla frutta, per ripetere un’esperienza che feci con un’altra terza. Oggi pomeriggio utilizziamo le jelly bean e i sacchetti richiudibili per:

  • creare le decine inserendo 10 jelly bean in 100 sacchettini richiudibili;
  • creare le centinaia, mettendo 10 sacchetti da 10 jelly bean in ognuno dei 10 sacchetti richiudibili più grandi;
  • creare le migliaia mettendo i 10 sacchetti da 100 jelly bean ciascuno in un sacchetto grande che rappresenta il migliaio;
  • ho distribuito a ogni bambino due jelly bean di quelle rimaste come premio per il lavoro;
  • per garantire un minimo di igiene (non vogliamo buttare le jelly bean) abbiamo usato piatti, cucchiaini e guanti.

Avremmo potuto fare questo lavoro con le cannucce e gli elastici, ma le jelly bean occupano meno posto e poi si possono mangiare. I bambini italiani non le conoscono e sono divertenti, perchè hanno un sacco di gusti, alcuni decisamente strani tipo butterscotch o marshmallow, oltre ai soliti lemon o raspberry. Si crea un interesse che va oltre la matematica e secondo me aiuta a fissare nella memoria dei bambini tutto il lavoro fatto per raggruppare le caramelline in decine, centinaia e migliaio.