Le piante sono gli organismi autotrofi per eccellenza: producono da sole il proprio nutrimento trasformando l’energia solare in energia chimica. Sono la base della catena alimentare sulla Terra e la principale fonte dell’ossigeno che respiriamo.
La Fotosintesi Clorofilliana
La fotosintesi è il motore biologico delle piante. Avviene all’interno dei cloroplasti (organelli ricchi di clorofilla, il pigmento verde che cattura la luce) situati principalmente nelle foglie.
Il Ciclo Vitale delle Piante
Tutte le piante seguono un ciclo di vita, che varia leggermente a seconda della specie ma comprende sempre queste fasi principali:
- Germinazione: in condizioni favorevoli di umidità e temperatura, il seme assorbe acqua e sviluppa le prime radici e il primo germoglio.
- Crescita vegetativa: la pianta sviluppa radici, fusto e foglie, potenziando la fotosintesi per accumulare energia.
- Riproduzione: le piante adulte producono strutture riproduttive (fiori o coni). L’impollinazione (tramite vento, insetti o acqua) permette la fecondazione.
- Dispersione dei semi: la pianta forma semi (spesso protetti dentro i frutti) che vengono trasportati lontano per dare origine a nuove piantine.
Proprio come per gli animali, gli scienziati hanno classificato il regno vegetale in base alla complessità della loro struttura e al modo in cui si riproducono. La prima grande divisione separa le piante in due grandi categorie: semplici e complesse.
Le piante semplici (non dotate di veri semi)
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Sono le piante più antiche dal punto di vista evolutivo. Non producono fiori, frutti o semi e si riproducono generalmente attraverso le spore.
- ALGHE: sono state le prime piante a comparire sulla Terra. Vivono in ambienti acquatici e hanno una struttura semplicissima (chiamata tallo) priva di vere radici, fusto o foglie, poiché assorbono i nutrimenti direttamente dall’acqua.
- BRIOFITE: sono state le prime a colonizzare la terraferma, ma dipendono ancora strettamente dall’umidità. Non hanno veri e propri canali interni per trasportare la linfa, motivo per cui rimangono molto piccole e crescono come “tappeti” compatti.
- FELCI: rappresentano un passo avanti nell’evoluzione: sono piante vascolari, cioè possiedono finalmente radici, fusto e foglie vere, oltre a canali interni per trasportare l’acqua. Tuttavia, si riproducono ancora tramite spore.
Le piante complesse (piante con semi)
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Sono le piante più evolute e diffuse sul pianeta. Hanno tutte radici, fusto e foglie ben sviluppati, canali interni efficienti e si riproducono tramite il seme, una struttura speciale che protegge e nutre la nuova piantina. Si dividono in due gruppi:
- Gimnosperme (es. Pini, Abeti, Cipressi): il loro nome significa “a seme nudo”. Non producono veri fiori o frutti; i loro semi sono protetti da strutture rigide chiamate pigne o coni. Molte di esse sono aghifoglie e sempreverdi.
- Angiosperme (es. Melo, Rosa, Ulivo, Grano): è il gruppo più numeroso e si è evoluto per ultimo, quando sulla Terra sono comparsi gli insetti. Sono dotate di fiori (spesso colorati e profumati per attirare gli impollinatori) e il loro seme è racchiuso e protetto all’interno di un frutto, che si sviluppa dopo la fecondazione.
Guarda questo video per vedere immagini delle Gimnosperme e Angiosperme più conosciute.
Attività didattica sulle piante per la terza e quarta primaria
- Le parti della pianta
- Le radici
- Il fusto
- Le gemme
- Le foglie
- La fotosintesi
- Produttori e consumatori di ossigeno
- Il fiore
- I semi e i frutti
- Verifica: il fiore
- Verifica: il fusto
- Verifica: le radici
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