I numeri decimali

Dao che gli assenti vanno e vengono, ho deciso di andare avanti. Rispiegherò almeno altre tre volte le stesse cose… pazienza.

Comincio sempre raccontando la solita storia: i primi numeri inventati dall'uomo furono i numeri naturali, poi comparvero le frazioni e intorno al 1500 comparvero i numeri decimali, come riscrittura delle frazioni decimali, per poter fare calcoli complessi in colonna. La storia dei numeri, oltre ad essere interessante, ci riporta al fatto che, nella scuola primaria, il curricolo di matematica ripercorre in parte la genesi del sistema di numerazione, delle tecniche di calcolo e delle misure.

Per presentare per la prima volta i numeri decimali, da un po' di anni uilizzo questa scheda, che è adatta al periodo. Il percorso dei quattro sciatori è diviso in 10 parti (decimi). Nella seconda e nella terza pagina il percorso viene riscritto con i numeri decimali: il percorso non concluso vale 0 (unità o interi) e 1/3/7 bandierine (o decimi). Il percorso concluso vale 1 unità e 0 decimi.

Il passaggio dalle frazioni decimali ai numeri decimali è molto intuitivo e di solito funziona.

Poi i bambini hanno lavorato da soli su una scheda che avevo lì da un secolo, alcune divisioni e un problema.

Frazioni

Ero pronta a presentare i numeri decimali, ma ho 5 assenti. Quindi abbiamo lavorato di nuovo sul calcolo della frazione, ma in un modo diverso. Prima abbiamo lavorato insieme, poi i bambini hanno lavorato da soli sulla scheda. L'esercizio 2 richiama il lavoro precedente; alcuni hanno capito, altri hanno avuto bisogno di aiuto. 

Abbiamo concluso con tre moltiplicazioni in colonna con i fattori di due cifre.

Le frazioni decimali

Questa mattina siamo partiti dalla striminzita pagina del libro di testo sulle frazioni decimali.

Sul quaderno abbiamo lavorato così, utilizzando questa scheda. Abbiamo colorato insieme i quadrati, riflettendo su decimi (strisce), centesimi (quadretti) e millesimi (righine).

 

Frazione di un numero

Oggi ci siamo lanciati in questo lavoro, mischiando il calcolo della frazione di un numero al metodo a barre.

La "problematicità" sta nel fatto che si conosce la parte in frazione e si deve scoprire a quale numero naturale corrisponde.

Dopo questo lavoro, che abbiamo svolto insieme, i bambini hanno risolto una scheda di equivalenze, poi un po' di moltiplicazioni e divisioni in riga e in colonna. Nel calcolo in riga ci siamo soffermati sul ruolo dello zero: nelle moltiplicazioni non si calcola e si aggiunge alla fine; nelle divisioni si applica la proprietà invariantiva e si divide per 10, eliminando uno zero sia al dividendo che al divisore.