Categoria: Bee-bot

Bee-bot 9

Oggi abbiamo lavorato su debugging, cioè sulla correzione degli errori.

Già nelle volte precedenti era capitato di dover riscrivere un percorso perchè era sbagliato.

Stamattina ho diviso i bambini in coppie e ad ogni coppia ho dato una griglia con un percorso sbagliato. Siamo andati a provare il percorso con la Bee-bot, poi lo abbiamo riprodotto sul quaderno. A questo punto ogni coppia ha dovuto rielaborare il percorso e provarlo con la Bee-bot. Solo quattro coppie su 12 hanno risolto il debugging. Abbiamo concluso l'attività registrando sul quaderno il percorso giusto.

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Bee-bot 8

Oggi abbiamo ripreso il lavoro fatto martedì con la bee_bot.

Utilizzando l'applicazione fatta con Scratch, ho scritto uno dei percorsi inventati dai bambini e ho chiesto a tutti di indovinate dove sarebbe finita la bee-bot. Poi l'ho fatta partire e abbiamo esaminato il percorso. Infine lo abbiamo rappresentato sul quaderno, in questo modo (abbiamo scritto 3 percorsi).

bee_bot8

Bee-bot 7

Oggi abbiamo utilizzato il solito mat con i fiori. Ogni team di 2-3 bambini doveva:

  1. scrivere il nome del team
  2. indicare il punto di partenza (che è lo stesso per tutti)
  3. indicare il punto di arrivo
  4. disegnare un percorso a piacimento con le frecce, aiutandosi con la bee-bot che veniva spostata manualmente.
  5. provare il percorso
  6. in presenza di errori, procedere con il debugging anche più volte.

I bambini, per ora, sono ancora affascinati dal programmare la bee-bot e osservano con entusiasmo il procedere dell'ape sul mat. Se ci sono errori, scatta subito spontaneo il debugging, anche se a volte necessitano di aiuto per risolvere il problema. Sono diventati molto abili nel descrivere il percorso con le frecce, la difficoltà maggiore è rappresentata dalle svolte a destra e a sinistra, che richiedono di adottare il punto di vista della bee-bot.

Bee-bot 5

Oggi ho lavorato con due bee-bot e due gruppi da tre bambini ciascuno alla volta.

Ho risistemato il mat, facendolo quadrato, in modo che corrisponda a quello dellìapplicazione per la LIM.

La consegna era di partire dal primo quadrato in basso a sinistra, andare a prendere il miele e poi andare all'alveare. Tutto il percorso andava scritto sulla griglia e poi realizzato programmando la bee-bot. Il gioco è andato bene, le maggiori difficoltà nascono dal girare a destra e sinistra.

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Dopo il lavoro con la bee-bot ho aperto questa applicazione per la LIM e abbiamo ripetuto il percorso con la bee-bot digitale.

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Bee-bot 4

Mi sono fatta prestare un'altra Bee-bot da una maestra della scuola dell'infanzia, quindi oggi abbiamo lavorato con due robottini.

Ho apportato delle modifiche al mat dei fiori, aggiungendo l'alveare, lo sciame di api, l'ape regina e il miele per avere obiettivi più evidenti da raggiungere.

Ho anche attaccato una rana e la pioggia, cioè due caselle sulle quali la Bee-bot non deve passare.

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Ho diviso i bambini in team da 3 e abbiamo deciso la partenza e l'arrivo, uguali per tutti. Ogni team doveva rappresentare il percorso su una griglia e, dopo averlo scritto, doveva programmare l'ape e controllare se funzionava. Nel caso di errori, si doveva procedere con il debugging.

Non è stato per niente facile, soprattutto non ho potuto aiutare tutti nel debugging, ma alcuni team sono stati bravissimi. Tutti hanno comunque fatto molta fatica nel rappresentare sul foglio i comandi.

Bee-bot 3

Oggi abbiamo utilizzato la Bee-bot come la volta scorsa, con il mat dei fiori, le carte con i comandi e le api di cartoncino.

Ho chiamato due coppie di bambini per volta; ogni coppia ha "pensato" l'itinerario da far fare alla Bee-bot e lo ha preparato con le carte, poi lo ha registrato su queste griglie.

A questo punto, a differenza della volta scorsa, i bambini si sono scambiati di posto e ogni coppia ha programmato la Bee-bot con le carte dell'altra coppia.

Devo dire che è successo di tutto e si sono sollevate tantissime critiche tra le coppie… però ci siamo divertiti!

 

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Per il secondo incontro con Bee-bot ho formato delle coppie. Due coppie alla volta hanno lavorato con il mat dei fiori (formato da quadrati 15×15 cm), le api di cartoncino e le carte con i movimenti.

Abbiamo scelto insieme un percorso che prevedesse almeno una svolta verso destra o sinistra, poi ogni coppia doveva "pensare" il percorso e rappresentarlo con le carte, aiutandosi con l'ape di cartoncino. Guardando le sue carte, ogni coppia doveva programmare il percorso sulla Bee-bot per vedere se era corretto.

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Bee-bot 1

Per il primo incontro con Bee-bot abbiamo formato un cerchio nell'atrio e ci siamo seduti. Ho presentato il robottino ai bambini, spiegando i tasti. Poi ho chiamato alcuni bambini a programmare la Bee-bot per fare semplici giri sul pavimento.

Dopo che hanno preso confidenza con i comandi, ho messo al centro il mat con i fiori e abbiamo provato al cuni percorsi: ad esempio, 5 volte avanti, oppure 3 volte avanti/destra/2 volte avanti… e così via, fino a quando tutti hanno programmato o attivato il tasto GO.

Ai bambini è piaciuto molto usare la Bee-bot, ma averne una sola pone sicuramente dei limiti.

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